Annalisa CEGNA
/ Prof.ssa di Storia Contemporanea e Direttrice dell’Istituto Storico di Macerata

Nel corso del Novecento le donne hanno dato vita ad associazioni, movimenti, reti nazionali e internazionali per promuovere la pace, il dialogo, la risoluzione non violenta dei conflitti. Al tempo stesso, però, mai come nella storia del Novecento le donne sono state investite dalle guerre, non sempre, e non solo, in quanto vittime, ma anche come partecipanti, a volte in armi.
Dalla Seconda Guerra Mondiale in avanti, inoltre, sono state sempre di più le nazioni che hanno accolto le donne nelle forze armate, incrinando l’assunto di lunghissimo periodo che identificava la donna con la pace e l’uomo con la guerra. Ha ancora senso e se sì, quale, questa dicotomia apparentemente astorica?


Incontro aperto alla comunità. Realizzato all’interno del corso di formazione docenti“Tempo di educazione alla pace, ai diritti e alla cittadinanza europea”


Iniziativa organizzata nell’ambito del Progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal D.M. 291/2024 – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 Istruzione e ricerca, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”